Vellutata antinfluenzale

Ricetta di: La Taverna degli Arna

Foto: Alessandro Arnaboldi

Ingredienti

 

Ingredienti per 3 persone:

  •  5 carote
  • 2 piccoli gambi di sedano (cuore)
  • 1 pezzetto di zuca butternut (circa 200 gr gia’ pulita)
  • 1 pezzetto di zenzero fresco (circa 2-3 cm)
  • 1 pezzetto di curcuma fresca
  • mezzo melograno
  • curcuma in polvere
  • sale

Procedimento

In una pentola capiente mettere le verdure pulite e tagliate grossolanamente e riempiere con almeno 1 litro d’acqua. Portare a ebollizione, aggiungere lo zenzero fresco e la curcuma, e salare a piacere. Far cuocere per 20 minuti a fiamma vivace. Spegnere il fuoco e togliere mezzo litro di liquido, da tenere da parte. Frullare le verdure con un mixer ad immersione fino ad ottenere una vellutata densa e fluida. Eventualmente diluire con il brodo tenuto da parte, a piacere.

Aggiungere la curcuma in polvere, mescolare e trasferire nel piatto. Guarnire con i grani di melograno e servire.

Buon appetito!

 

Tempi di preparazione: 30 minuti


Insalata pere, noci, sedano e crescione

Ricetta di: In Cucina con Amore & Fantasia

Ingredienti

 

  • 1 pera
  • 4 noci
  • 1/2 costa di sedano BioExpress
  • uvetta sultanina
  • un ciuffetto di crescione microcolture BioExpress
  • olio extra vergine di oliva

Procedimento

Sgusciate le noci e sminuzzate in modo grossolano i gherigli, mettete a bagno in una tazza d'acqua l' uvetta, pulite il sedano e tagliatelo a pezzettini, sbucciate la pera riducetela a tocchetti. Inserite tutti gli ingredienti in un recipiente, strizzate l'uvetta ed aggiungete anche quella, un filo d'olio, un ciuffetto di crescione, una mescolata e l'insalatona è pronta....Buon Appetito.


La ribollita toscana, ricetta della Gianna

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

  • 250g fagioli (noi abbiamo usato i cannellini)
  • 250g cavolo verza
  • 250g cavolo nero
  • 100g di coste di bietole
  • 1 patata
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • 1 porro
  • 50 g di olio extravergine d’oliva
  • qualche cucchiaiata di passata di pomodoro
  • timo qb
  • rosmarino qb
  • sale e pepe qb
  • grana padano grattugiato qb

Procedimento

Mettete a bagno i fagioli cannellini secchi per una notte intera. Una volta che i fagioli si saranno ammorbiditi, cuoceteli in abbondante acqua a fuoco lento per almeno un'ora. Una volta lessati, tenete da parte la loro acqua di cottura (che servirà per cuocere la ribollita). Nel frattempo mondate e tagliate la verdura precedentemente lavata.
In una pentola capiente iniziate a soffriggere con l’olio la carota, la cipolla, il porro, il sedano; unite quindi la passata di pomodoro. Nel frattempo preparate un mazzetto di timo e rosmarino e aggiungetelo nella pentola. Unite quindi il resto delle verdure, aggiustate di sale e lasciate cuocere il tutto, aggiungendo, quando serve, l’acqua di cottura dei fagioli.
Quando la verdura sarà tenera, togliete dalla pentola il mazzetto di rosmarino e passate al passaverdure 1/3 della verdura. Rimettete la purea di verdura così ottenuta di nuovo nella pentola, mescolate e aggiungete i fagioli interi. Fate cuocere ancora per 5 minuti.

La Gianna ha deciso di tenerla abbastanza asciutta e di incorporare al piatto del pane toscano tagliato a tocchetti. Ha versato il tutto in una teglia, spolverizzando la superficie con del grana grattugiato. Ha messo il tutto in forno a 200°C per circa 15'.


Paccheri "dei ciabattini"

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

per 6 persone:

500 g di paccheri Grano Armando
un grappolo di pomodorini ramati biologici BioExpress
una carota biologica BioExpress
una cipolla biologica BioExpress
una costa di sedano biologica BioExpress
500 g di passata di pomodoro
100 g di grana grattugiato
100 g di pecorino grattugiato
100 g di caciocavallo (io l'ho sostituito con cacioricotta)
un limone biologico BioExpress
basilico
olio extra vergine di oliva
sale

Procedimento

Tagliare grossolanamente sedano, carota, cipolla e mettere le verdure in una padella capiente con un po' d'olio. Soffriggere e aggiungere i pomodorini tagliati a metà e la passata di pomodoro.
Regolare di sale e cuocere per mezz'ora.
Tritare tutto al passaverdure.
Si otterrà un sugo denso e cremoso.

Metterlo nuovamente in padella e tenerlo al caldo.
Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata (utilizzare molta acqua per evitarne la rottura).
Scolarli e tenerli al caldo in una teglia.
Nella padella con la salsa aggiungere il basilico tritato, i formaggi grattugiati e il cacioricotta grattugiato con una grattugia a fori larghi.
Scaldare a fuoco basso, mescolare bene fino a quando il sugo diventa filante.
Unire la pasta nella padella con il sugo, amalgamare bene e completare con una grattugiata di scorza di limone.

Nota

Questa pasta si può servire anche come stuzzichino: basta infilzare 2-3 paccheri negli stecchini di legno e sistemarli in un piatto da portata, decorando con foglie di basilico.


Risotto con le tinche

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

per 6 porzioni

  • 350 g di riso Carnaroli
  • 100 g di burro
  • 2 tinche di lago
  • 1 costa di sedano bio BioExpress
  • 1 carota bio BioExpress
  • 1 cipolla bianca bio BioExpress
  • 1 spicchio d'aglio BioExpress
  • 1 manciata di prezzemolo
  • sale

Procedimento

Squamare le tinche, sventrarle, lavarle e sfilettarle (questo lavoro l'ha fatto per me il pescivendolo). Porre sul fuoco una casseruola con un litro di acqua salata, unire la carota, la cipolla, il sedano, le lische e le teste dei pesci. Cuocere per 20 minuti e poi filtrare il brodo da un colino affinché nonpassi alcuna lisca, versandolo in una terrina; tenerlo al caldo.  Imburrare una pentola e disporvi i filetti di tinca; porre il recipiente sul fuoco e cuocere il pesce rigirandolo delicatamente.  Mondare il prezzemolo, lavarlo e tritarlo finemente con lo spicchio d’aglio.  Mettere il trito in una casseruola con il restante burro e farlo rosolare.  Unire il riso, lasciarlo tostare e, aggiungendo di tanto in tanto il brodo di pesce, portare il Risotto a cottura.  Accomodarlo su un piatto di portata e sistemarvi sopra i filetti di tinca.


Caponata tiepida con capperi e mandorle tostate

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

  • 4 melanzane Bioexpress
  • 1 cipolla media Bioexpress
  • 50 g di olive nere
  • 50 g di mandorle tostate e tritate
  • 20 g di capperi di Pantelleria sott'olio
  • 15 cl di olio extra vergine di oliva
  • 3 coste di sedano
  • 3 cl di aceto di vino bianco
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1 bicchiere di acqua
  • olio di semi di arachide per friggere
  • sale qb

Procedimento

Tagliate le melanzane a cubetti di 2 cm circa (se preferite potete sbucciarle).
Saltatele in padella e lasciatele riposare per circa un'ora.
In una padella mettete il sedano e la cipolla tagliati a fettine, aggiungete l'olio e un bicchiere d'acqua e fate cuocere a fuoco moderato fino a che quest'ultima non è evaporata.
Unite i capperi, le olive, lo zucchero, l'aceto e la passata e cuocete ancora per circa 15'.
Friggete le melanzane, scolatele e asciugatele.
Aggiungete il condimento e servite con una manciate di mandorle tostate e tritate e una manciatina di capperi.


Cavolo rapa ripieno di verdure al forno con pesto di foglie verdi

Ricetta di: Parole vegetali - Cucina 100% vegetale

Ingredienti

  • per il cavolo rapa:
  • 4 cavolo rapa (comprese le foglie)
  • 2 carote piccole
  • 1 patata di medie dimensioni
  • 1 costa di sedano
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • 1 cucchiaino di paprika
  • olio qb
  • sale marino integrale qb
  • pangrattato di mais senza glutine (o altro pangrattato) qb

    per il pesto di foglie verdi:
  • foglie dei 3 cavolo rapa
  • foglie di 1 costa di sedano
  • 1 cucchiaio di nocciole
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/2 cucchiaino di succo di limone (o acidulato di umeboshi qb)
  • olio evo delicato qb
  • sale marino integrale qb

Procedimento

per il sedano rapa:
Eliminate le foglie di cavolo rapa e tenetela da parte. Lavate e spazzolate la verdura sotto l' acqua ed eliminate solo le parti sporgenti di buccia con un pelapatate lasciando intatta il resto della buccia. Fate bollire in acqua bollente leggermente salata fino a quando diventano morbidi (non dovranno essere comunque troppo cotti perché proseguirete la cottura in forno), poi scolateli. Pelate le carote e fatele bollire in acqua leggermente salata insieme al sedano per qualche minuto scolandole croccanti. Pelate la patata e cuocetela in acqua bollente leggermente salata o al vapore fino a quando risulta morbida. Schiacciate la patata con una forchetta ed unitela alle carote, al sedano e all' erba cipollina tritati finemente. Salate secondo vostro gusto, aggiungete la paprika e l' olio.  Tagliate la calotta dei sedani rapa e con uno scavino o un cucchiaino scavateli quasi tutto ed eliminate la polpa (potrete usarla per qualche altra preparazione), salateli e metteteli a testa in giù per qualche minuto su un panno per fargli perdere l' acqua. Riempite ogni cavolo rapa con il composto precedentemente preparato e spolverate la superficie con il pangrattato. Ungete una pirofila, posizionatevi le verdure e le calotte e condite con un filo d' olio. Cuocete in forno caldo ventilato a 180° fino a quando infilzando la verdura risulta morbida e dorata. A seconda del forno ci vorranno circa 20 minuti. 


per il pesto:
Tostate le nocciole in forno statico caldo a 160° per 9 minuti, fatele raffreddare e rimettetele in forno a cuocere per altri 9 minuti.  Lavate bene le foglie per il pesto e scottatele in acqua bollente leggermente salata per 1 minuto, poi scolatele e raffreddatele in acqua e ghiaccio quindi strizzatele.  Mettete le foglie in un blender o nel boccale del frullatore ad immersione con le nocciole, il succo di limone o l' acidulato di umeboshi, del sale e qualche cubetto di ghiaccio. Frullate aggiungendo l' olio a filo fino ad ottenere un pesto della consistenza desiderata. Impiattate aggiungendo il pesto alle verdure ripiene calde e chiudete ogni cavolo rapa con la sua calotta. 


Quinoa con cavolo nero al pomodoro

Ricetta di: La Taverna degli Arna

Foto: Alessandro Arnaboldi

Ingredienti

 

per 2 persone:

  • 180 gr di quinoa (io ho scelto quella tricolore)
  • 200 gr di passata di pomodoro
  • una decina di foglie di cavolo nero
  • 1 carota piccola
  • 1 gamba di sedano
  • mezzo porro
  • rosmarino essiccato
  • salsa di soia (tamari)
  • sale, pepe e olio evo

Procedimento

 

Lavare, pelare e spuntare la carota, il sedano e il porro. Tagliarli sottilmente a brounoise. Mettere le verdure tagliate in una padella con due cucchiai di olio extravergine e far rosolare per alcuni minuti. Aggiungere gli aghi di rosmarino essiccato, a piacere, e un cucchiaio di salsa tamari. Lasciare sfumare e aggiungere il cavolo nero, lavato e privato della costa centrale, affettato a listarelle sottili. Aggiungere poca acqua per aiutare il cavolo ad appassire ed infine aggiungere la passata di pomodoro.

Cuocere, a fiamma dolce, per circa 10 minuti. Nel frattempo lessare la quinoa, in acqua bollente salata, nel doppio di liquido rispetto al suo  peso. Quando il liquido di cottura sarà completamente assorbito, scolare la quinoa ed aggiungerla nel sugo di cavolo nero. Condire, mescolando per amalgamare. Aggiungere un filo di olio  a crudo, aggiustare di sale e pepe e servire.

Buon appetito!


Risotto alla milanese con Ossobuco

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ossobuco alla milanese

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 ossibuchi di vitello (molto più morbido rispetto a quello di manzo)
  • 1 cipolla BioExpress
  • 1 carota BioExpress
  • 1 costa di sedano BioExpress
  • 1 piccolo pomodoro maturo BioExpress
  • 1 spicchio d'aglio orsino BioExpress
  • 1 acciuga sotto sale diliscata (oppure un Alaccia Citres)
  • 1 ciuffo di prezzemolo BioExpress
  • 1 limone non trattato BioExpress
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 300 ml di brodo di carne
  • 100 g di burro (non lesinate)
  • sale

Procedimento

Incidete leggermente il bordo degli ossibuchi per non farli arricciare in fase di cottura.
Infarinateli leggermente (mia madre dice sempre di usare la farina di semola), scuotendoli per eliminare l'eccesso.
Lavate il pomodoro e riducetelo in pezzetti piccoli. Sbucciate la cipolla, raschiate la carota, pulite il sedano e tritateli finemente. Fateli appassire in 50 g di burro, quindi levateli dalla pentola tenendoli da parte. Fate fondere il burro restante nello stesso tegame, adagiatevi la carne e rosolateli su entrambi i lati, facendo attenzione a girarli senza pungerli.
Mettete nuovamente nella pentola il trito di verdure, spruzzate la carne con il vino caldo e fatelo evaporare. Bagnate con un mestolo di brodo caldo, aggiungete il pomodoro, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un'ora e mezza, bagnando di tanto in tanto con altro brodo (se necessario). Il midollo presente negli ossibuchi, durante la cotturà si scioglierà insieme ai tessuti connettivi, donando al piatto un delizioso sughetto denso, lucido e glassato che richiederà obbligatoriamente la scarpetta.
Poco prima del termine della cottura, preparate la gremolada: pulite il prezzemolo e tritatelo con l'aglio sbucciato e l'acciuga. Mescolateli con la scorza grattugiata del limone.
Quando gli ossibuchi sono cotti, levateli dal tegame e, fuori dal fuoco, mescolate la gremolada insieme al fondo di cottura. Servite gli ossibuchi cosparsi con la salsa preparata, insieme al Risotto alla Milanese che adesso andremo a preparare insieme.

Risotto alla milanese

Ingredienti per 4 persone: 

  • 320 g di Riso Carnaroli
  • abbondante Grana Padano grattugiato
  • 1 scalogno BioExpress
  • 50 g di midollo freschissimo
  • 50 g di Burro
  • 1 cucchiaino di zafferano 
  • mezzo bicchiere di Vino Bianco secco
  • 1 litro circa di brodo di carne

Procedimento

Fate rosolare lo scalogno tritato finemente in due terzi del burro. Quando sarà colorito, aggiungete il midollo triturato e fate rosolare bene il tutto. A questo punto, aggiungete il riso e fatelo tostare bene a fiamma medio-alta, sfumando con il vino bianco. Lasciate evaporare. A questo punto, iniziate a bagnare con brodo bollente e continuate a mescolare. Per i prossimi 15-18 minuti, continuate a girare il riso nella pentola aggiungendo un paio di mestolate di brodo quando quello precedente si sarà assorbito del tutto.
Mentre cuocete il riso, diluite in due mestolate di brodo lo zafferano.
Verso fine cottura aggiungete il brodo colorato.
Negli ultimi due minuti di cottura del risotto, mantecate con il burro rimasto e del grana grattugiato.