Uova di quaglie di allevamento biologico - Maso Feldele / San Pancrazio

Maso Feldele - San Pancrazio

Ad una quota di 1440 m s.l.m. gli animali crescono nelle migliori condizioni che l’ambiente montano possa offrire. Già i medici egiziani, cinesi e le persone sagge, come la naturalista religiosa Ildegarda di Bingen, utilizzavano la quaglia, per trarre beneficio.
Le uova di quaglia non hanno solo un aspetto gradevole ma sono prodotti di alta qualità con un gusto eccellente e possono portare anche un effetto benefico alla salute.

La quaglia giapponese (Coturnix c. Japonica)

Piccole uova, ma grande effetto?
Gli studi confermano l'efficacia di uova di quaglia contro allergie, malattie della pelle, del cuore, problemi ai reni ed allo stomaco, asma, diabete, eczema, emicrania, per rafforzare le diffese, la disintossicazione,la pulizia e gli effetti positivi sulla pressione sanguigna.

Conservazione
In un periodo di circa 3 settimane le uova di quaglie sono dotate di una protezione naturale contro l’alterazione; è possibile di conservarle a temperatura d’ambiente. Dal 21° giorno devono essere refrigerate. Uova di quaglia fresche ed intatte, conservate in un luogo fresco, si mantengono per 8-10 settimane, ma si seccano gradualmente – ma sono comunque commestibili. Un uovo di quaglia pesa circa 11-14 g, vale a dire 4-5 uova di quaglia corrispondono ad un uovo di medie dimensioni. Le uova sono generalmente considerate come alimenti di alta qualità, soprattutto nella dieta vegetariana.

C'è da dire, che le uova di quaglie: hanno più vitamine, sali minerali e aminoacidi; sono ideali come integratori nella diete, per bambini e convalescenti;
sono compatibili con l’allergia all' uovo di gallina.

Composizione:
100 g di uova di quaglia (indicativamente 7-8 uova) contengono:
17 g di albume d'uovo
11 g di grasso
1,2 g di carboidrati
Minerali come potassio, calcio, fosforo, ferro
La vitamina A, vitamina B, vitamina E, vitamina D e vitamina K
aminoacidi essenziali
100 g di uova di quaglia contengono circa 155-160 calorie.
Il contenuto di colesterolo delle uova di quaglia:
queste uova hanno un livello di colesterolo di 11,97 m/g tuorlo, mentre le uova di galline 14,19 m/g tuorlo. Si può notare che il contenuto di colesterolo delle uova di quaglia è inferiore del 15% rispetto l’ uovo di gallina.


USI:

In generale le uova di quaglia possono essere utilizzate come le uova di gallina. Bollite, pelate e dimezzate arricchiscono per esempio le insalate, antipasti o panini. Si possono anche preparare come spiedini o gustare come accompagnamento a piatti a base di formaggio o frutta.
Grazie al loro guscio piacevole alla vista e variabile nei colori, si possono impiegare anche come commestibile decorazione della tavola. Preparate all’occhio di bue, per esempio sul pane tostato o adagiate su un nido di crescione, oltre ad un eccellente gusto offrono una delizia per gli occhi. Inoltre con questo metodo di cottura si sbucciano più rapidamente. A detta della clientela – le uova di quaglia all’occhi di bue completano la Raclette.

Uovo sodo: Mettere le uova in una pentola di acqua fredda. Dal momento in cui l'acqua bolle, le uova di quaglia si preparano in circa 4 minuti. Secondo uno studio dell’ufficio per la sanità pubblica il brusco raffreddamento dell’uovo sodo di gallina con acqua fredda riduce drasticamente la sua conservabilità, ovvero 3-4 giorni a temperatura ambiente (22°) e 1-2 settimane in frigorifero (5°). Le uova non bruscamente raffreddate invece si possono conservare a temperatura ambiente anche per un mese.
Per le uova sode si consiglia una consumazione entro 7 - 14. Nella facilità di pelatura dell’uovo, non sono state riscontrate differenze tra le uova bruscamente raffreddate e quelle non. Abbiamo potuto testare tale ecquità anche con le uova di quaglia e possiamo confermare il medesimo risultato. L’unico aspetto rilevato è dovuto alle minori dimensioni delle uova di quaglia che ne complica leggermente la sbucciatura. Per ovviare a questa leggera differenza consigliamo il seguente metodo: in primo luogo, far rotolare l’uovo con una leggera pressione sulla tavola, fino a quando la buccia risulta completamente rotta, alla fine iniziare a sbucciare (sfruttando l’effetto camera d’aria) in modo che anche la membrana sotto il guscio venga prelevata.

Uova all’occhio di bue: Le uova di quaglia si aprono meglio con l’impiego di un coltello (indicativamente con un colpo sull’apice). Inoltre, al posto di aprire singolarmente le uova sulla padella, è anche possibile aprirle prima in una piccola ciotola e poi versare il tutto delicatamente in una padella. Così si otterrà la composizione di un unico grande uovo all’occhio di bue, ma con più “occhi”.