Insalata di arance con finocchi e gamberi

Ricetta di: Settesfoglie di bonta...Cucina e Tradizione!

Ingredienti

  • 2 finocchi bio - Bioexpress
  • 1 arancia bio - Bioexpress (pelata a vivo senza la parte bianca)
  • olio di oliva
  • sale e pepe
  • olive nere
  • gamberi
  • cipolla rossa di Tropea

Procedimento

Per prima cosa lessate i gamberi surgelati in acqua bollente per 2/3 minuti e lasciateli raffreddare, in un piatto. Lavate e pulite i finocchi e tagliateli a listarelle. Pulite l’arancia a vivo, e lasciate una metà di arancia per l’insalata e un altra metà per preparare l’emulsione per condire l’insalata. L’emulsione sarà preparata con olio di oliva, sale, pepe e succo di arancia. Appena tutti gli ingredienti saranno pronti assemblate la vostra insalata di arance con finocchi e gamberi, emulsione, olive, cipolle a fettine sottili e buon appetito.


Spaghetti con porro, arancia e olive nere

Ricetta di: Il Bello del Fornello

Ingredienti

per 4 persone:

  • 340 gr di spaghetti di riso (o comunque pasta lunga)
  • 2 porri (Bioexpress)
  • 10-12 olive nere
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • succo di 2 arance (Bioexpress) di cui grattugerete anche una parte della buccia
  • 1 pizzico di aglio granulare
  • 1 noce di burro
  • sale q.b. e pepe q.b.

Procedimento

Eliminate la prima sfoglia del porro e la parte meno morbida dell’estremità più verde, quindi tagliate il porro a rondelle non troppo spesse e mettetelo a stufare in una padella anti-aderente, con dell’olio evo e l’aglio, per 10 minuti a fiamma bassissima.

Non dimenticate di mescolare di tanto in tanto.

Nel frattempo ricavate il succo dalle due arance e grattugiate un po’ della buccia (mi raccomando, solo la parte arancione).

Dopo i primi minuti di cottura del porro unite il succo d’arancia e le olive. Mescolate e continuate la cottura sempre a fiamma bassa.

Intanto portate ad ebollizione una pentola con dell’acqua salate e cuocete la pasta.

Se il fondo di cottura dei porri dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un pochino di acqua o un altro po’ di succo.

Aggiustate di sale pepe, unite la noce di burro e mescolate.

Scolate la pasta ed unitela al condimento, mantecate il tutto a fiamma moderata in modo che gli ingredienti si insaporiscano tra loro.

A questo punto spegnete i fuochi ed impiattate gli Spaghetti con porro arancia e olive nere.

Servite ancora ben calda ma non prima di aver cosparso la pasta con un po’ di buccia di arancia grattugiata.

 


Succo ACE fatto in casa

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

 per 2 bicchieri di succo:

  • 2 arance biologiche BioExpress
  • 4 carote biologiche BioExpress
  • 1 limone biologico BioExpress
  • zucchero a piacere

Procedimento

Lavate il limone e tagliatelo in quarti senza sbucciarlo.
Lavate, mondate e pelate le carote. Tagliatele quindi a tocchetti in maniera grossolana.
Sbucciate le arance e spaccatele a metà. Inserite la frutta e la verdura nell'estrattore di succo, poco per volta. Ecco fatto, in pochi minuti avete ottenuto il vostro succo super vitaminico.


Ciambella all'arancia

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

per 6 persone:

  • 370 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • 5 arance biologiche BioExpress
  • 4 uova
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci in polvere
  • 1 noce di burro
  • zucchero a velo
  • 20 ml di olio extra vergine di oliva
  • sale

 

Procedimento

In una terrina, mescolate la farina con il lievito e un pizzico di sale.
In una ciotola sbattete le uova, aggiungete lo zucchero e lavorate gli ingredienti con le fruste elettriche per 3 minuti, fino a quando lo zucchero non si è sciolto completamente.
Unite alle uova sbattute la farina e l’olio (un cucchiaio per volta, alternandoli), continuando a mescolare con la frusta a mano. Aggiungete all’impasto la scorza grattugiata di 4 arance e il succo delle 5 arance.
Imburrate uno stampo da ciambella e versatevi l’impasto.
Infornate a 180°C per circa 30’, controllando la cottura inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce (se esce asciutto è pronto). Lasciate quindi raffreddare e sformate.
Completate con una spolverata di zucchero a velo e servite.


Crostata morbida con i limoni e arancie di Bioexpress

Ricetta di: Blog di graziamareemonti

Ingredienti

 

base morbida per crostata:

  •  2 uova
  • 100 gr. di  zucchero
  • 80 gr. di burro fuso
  • 100 gr. di latte
  • 150 farina
  • mezza bustina di lievito per dolci

Procedimento:

All’interno di una ciotola amalgamate le uova con lo zucchero. Utilizzate lo sbattitore elettrico. Aggiungete la farina e il lievito. Mescolate bene il tutto. Aggiungete e incorporate il latte. Infine aggiungete e incorporate il burro fuso intiepidito o l’olio. Imburrate e infarinate lo stampo. Il mio stampo è da 24. Infornate in forno caldo statico a 170gradi. Lasciate cuocere per circa 20 minuti. Una volta pronta aspettate 10 minuti prima di estrarla dallo stampo. Trascorso il tempo di raffreddamento, capovolgete la base morbida per crostata. Lasciatela al rovescio e farcite a piacere.

Ingredienti

crema al limone senza uova e latte:

  • 300 ml acqua
  • succo di 2 limoni
  • scorza di 1 limone
  • 50 g farina
  • 90 g zucchero

Procedimento:

In un pentolino mettere la farina, lo zucchero ed il succo di limone. Stemperare con l’acqua, facendo attenzione a non formare grumi, se ce ne fossero una frullatina con il Minipimer e scompaiono.
Aggiungere la scorza del limone, senza la parte bianca mi raccomando!
Mettere sul fuoco e far addensare mescolando continuamente per non farla attaccare al fondo
quando è addensata coprire con pellicola a contatto e farla raffreddare prima di utilizzarla. La crema al limone senza uova e latte è pronta per essere utilizzata per i vostri dolci alla frutta o per delle golose crostate a voi la scelta e alla vostra fantasia.


Salmone con agrumi e miele

Ricetta di: In cucina con Mary Poppins

Ingredienti

  • 1 filetto di salmone
  • 1/2 limone succo e buccia by Bioexpress
  • 1/2 arancia succo e buccia by Bioexpress
  • Sale
  • 15 ml di Olio extravergine d’oliva
  • Prezzemolo tritato
  • 2 cucchiaini di miele millefiori

Procedimento

Prendete il filetto di salmone e lavatelo.

Ricavate il succo dal limone e dall’arancia. Grattugiate la buccia degli agrumi.

Mettere il filetto di salmone a marinare nel succo degli agrumi, unite le bucce grattugiate e l’olio, salate, unite il miele ed il prezzemolo.

Lasciate riposare 30 minuti in frigo.

Riscaldate la padella, cuocete il salmone un paio di minuti per lato.


Pan d'arancio di Letizia Bruno

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

  • 1 arancia intera non trattata, per me biologica BioExpress
  • 300 g di farina 00
  • 3 uova intere
  • 250 g di zucchero (io ne ho messo meno, circa 200 g)
  • 100 g di latte (io ho usato del latte intero)
  • 100 g di olio di semi
  • Vaniglia (io ho usato un cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • Una bustina di lievito per dolci

Procedimento

Tagliare a tocchetti l'arancia e ridurla in purea con l'aiuto di un mixer. Aggiungere (sempre nel mixer) il latte, l' olio, le uova precedentemente sbattute.
In una ciotola setacciare insieme tutti gli ingredienti secchi.
Unire ingredienti secchi agli umidi e mescolare grossolanamente con una forchetta.
Versare nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e cuocere a 165° C per circa 40 minuti (io ho dovuto cuocere il dolce per quasi 50', ma ci si deve regolare ognuno con il proprio forno; importante è la prova stecchino).


La marmellata d'arance amare

Ricetta di: Il Giornale del Cibo

Ingredienti

  • 1 kg arance amare (peso da affettate)
  • 750 gr zucchero
  • 1 limone (solo il succo)

Procedimento

    1. Per prima cosa osservate bene la buccia delle arance amare. Questa è un'operazione importantissima, perchè la buccia deve essere perfetta: lucida, senza puntini neri, parti secche o - peggio - mollicce.
    2. Scartate le arance la cui buccia dovesse presentare zone molli e tracce di marciume interno, ma non buttatele via. Con la punta di un coltellino affilato eliminate i puntini neri e le parti secche.
    3. La seconda operazione da compiere è la sterilizzazione dei barattoli e dei coperchi facendoli bollire per un'ora per poi farli asciugare capovolti su un canovaccio da cucina.
    4. A questo punto potete iniziare a preparare la marmellata. Eliminate dalle arance la parte sommitale e quella finale, quindi su un tagliere per frutta (per intenderci quelli che hanno le canalette raccogli-succhi) tagliatele prima a metà e poi a fette poco spesse che, a loro volta, saranno tagliate a metà. State attenti ad eliminare i semini, ma ove doveste dimenticarne qualcuno, poco importa, perchè in cottura verranno a galla e li eliminerete facilmente con una schiumarola.
    5. Dalle arance scartate, eliminate le parti mollicce e che presentano tracce di marciume e spremete la parte sana. Filtrate questo succo e tenetelo da parte: ne basta appena un bicchiere.
    6. A questo punto mettete le arance a fettine ed il loro succo raccolto dal tagliere in casseruola. Unite lo zucchero mescolate bene, unite il succo delle arance spremute e mettete il tutto sul fuoco basso, avendo cura di sistemare sul fornello una retina spargifiamma. Questo anche se usate una normale casseruola in acciaio e non una casseruola in coccio come faccio io.
    7. Appena la marmellata avrà spiccato il primo bollore, aggiungete il succo di limone filtrato. Fate cuocere per circa 90 minuti mescolando spesso per evitare che il fondo caramellizzi e per favorire l'emersione dei semini dimenticati.
    8. Togliete da fuoco non appena la marmellata avrà velato il cucchiaio e, comunque, fate sempre la tradizionale prova piattino. Altro indice di cottura della marmellata e che la parte bianca tra scorza e polpa sia diventata quasi del tutto trasparente.
    9. A questo punto mettete la marmellata ancora bollente nei barattoli riempiendoli sino all'orlo e, dopo averli tappati, lasciate i barattoli capovolti a raffreddare completamente coperti da un canovaccio da cucina.
    10. Una volta raffreddati avvolgete i singoli vasetti con dei tovaglioli e metteteli in una pentola con i bordi alti, copriteli con acqua fredda fin sopra la superficie e fateli bollire almeno 20 minuti dal primo bollore. Spegnete il fuoco e fateli freddare nella stessa acqua, quindi tirateli fuori, asciugateli e sistemateli in un luogo fresco, asciutto ed in semioscurità. Come tutte le marmellate è meglio consumarla dopo almeno 30 giorni dalla sua preparazione.
    11. Suggerimento supplementare n1: Se come me gradite in bocca la consistenza della scorza d'arancia, potete ricavare con un rigalimoni una julienne di scorzette da inserire a metà cottura. Se poi volete una marmellata meno aspra potete inserire tra le arance amare un'arancia dolce. Magari quella a cui avrete rigato la buccia. In questo caso, però pesate le arance ed aumentate lo zucchero proporzionalmente.
    12. Suggerimento supplementare n.2: tenete presente che trattandosi di una marmellata la cui base è un frutto con pochissimo zucchero, una volta aperto il vasetto, è meglio conservare la marmellata in frigorifero e consumarla in tempi rapidi.