Pesche - Nettarine

NETTARINE (PESCHE NOCI)
Perché le pesche noci hanno una buccia così liscia e lucente? Conosciute anche con il nome di “nettarine”, le pesche noci assieme alle pesche comuni e le percoche, sono il frutto dell’albero di pesco, il “Prunum persica”, appartenente alla famiglia delle Rosacee Prunoidee.

Pesca gialla, bianca, noce, tabacchiera: le varietà sono tante, dalla buccia liscia a quella più vellutata, dalla tipica forma tondeggiante a quella schiacciata, dalla gialla polpa succosa a quella più bianca e dura. In comune però condividono una discreta quantità di potassio, un apporto calorico molto basso e un indice di sazietà piuttosto alto, tale da renderle ideali per uno spuntino, o per concludere un pasto poco soddisfacente. Quando si acquistano pesche fresche, di qualsiasi varietà, devono essere scelte in base al profumo, alla mancanza di ammaccature, grinze e parti molli al tatto.

Fascino e magia colorano la storia dell’albero di pesco, al punto di influenzare e caratterizzare la cultura e l’arte di tutti i luoghi dove è stato progressivamente importato. Il “Prunum persica” è da sempre un simbolo dell’immortalità, soprattutto in Cina, luogo d’origine, ma anche successivamente in Egitto, in Persia e in tutti i Paesi del Mediterraneo dove ha messo radici.

La medicina tradizionale, sia quella cinese che quella antica occidentale, ha sempre riconosciuto alle pesche proprietà: depurative, digestive, vermifughe, o addirittura utili per la circolazione, o contro il mal di testa. Un dato certo è il contenuto ricco di acqua e fibre, con poche caloriche e privo di grassi. Le pesche, infatti, sono frutti indicati nelle diete ipocaloriche, sia per i valori nutrizionali sia per le capacità di saziare.

Oggi i maggiori produttori mondiali di pesche sono gli Stati Uniti, ma l’Italia è in particolare il secondo produttore mondiale di pesche noci, con una produzione annua di 1.3 milioni di tonnellate. La sua buccia liscia e lucente, infatti, ha reso le pesche nettarine sempre più richieste negli anni, riuscendo a garantire al prodotto una grande fetta del mercato italiano, con percentuali che oscillano attorno al 30%.

Con solo 30 calorie per 100 g, una buona quantità di potassio, fosforo e vitamina C, le pesche noci sono alleate fedeli contro il caldo estivo e per coloro che soffrono di astenia, ipertensione e ritenzione idrica. Inoltre, aiutano la pelle a conservare la naturale idratazione. Ricche in fruttosio e acqua sono anche l’ideale per gli sportivi e per i bambini, da scegliere come snack salutare o per una riserva di energia.
Tratto da:http://www.oggibio.it


LA PESCA
Le pèsche (pronuncia al singolare /'pɛska/) sono carnose, succose e zuccherine, hanno la buccia di colore giallo-rossastra che può essere sottile e vellutata o liscia. La polpa è dolcissima e profumata e, secondo la varietà, può essere gialla o bianca con venature rosse più evidenti in prossimità del nocciolo che può essere aderente alla polpa (pesche duracine) o non aderente (pesche spiccagnole).
La pesca viene mangiata a morsi o sbucciata, da sola o in macedonie di frutta. Viene impiegata per fare succhi, marmellate e anche dolci (Pesca Melba). Può inoltre essere consumata, sempre come dessert, con vino, zucchero e qualche goccia di limone. Una ricetta tradizionale piemontese è quella delle pesche ripiene (in lingua piemontese: persi pièn[2]) con un composto a base di uova, zucchero, amaretti sbriciolati e cacao.

LA PESCA PIATTA
La pesca tabacchiera, detta anche pesca Saturnina® o Saturnia®, platicarpa o piatta (Prunus Persica var. Platycarpa), è una cultivar di pesca diffusa in vari continenti. Tale pesca a polpa bianca è nota per essere di qualità nettamente superiore a quella delle piu' diffuse pesche sferiche, rispetto alle quali ha un contenuto zuccherino molto piu' alto.
Di dimensione medio piccola, dalla forma schiacciata come una tabacchiera e dal sapore intenso ma dolce, ha polpa morbida e molto profumata. Se ne ricavano anche gelati e granite, ed ha una grande versalita' in cucina, dove si adatta con successo a piatti sia di pesce che di carne. La varieta' piu' coltivata in Italia e' la Ufo 4, grazie all'opera di diffusione dell'azienda agricola marchigiana Eleuteri che ne detiene i diritti di moltiplicazione in Italia.
Nel 1869 la pesca tabacchiera venne introdotta dalla Cina negli Stati Uniti con buoni risultati di produzione, fino a diventare molto popolare negli anni novanta del Novecento.
In Italia è tradizionalmente coltivata in Sicilia, nei comuni di Adrano, Biancavilla, Bronte, Maniace, Mojo Alcantara e Roccella Valdemone. Dalla fine degli anni '80 del secolo scorso si e' molto diffusa anche nelle Marche, dove e' conosciuta come Saturnia® o Saturnina® e viene coltivata sulle colline della vallata del fiume Chienti tra i comuni di Montecosaro e Civitanova March


PESCHE E NETTARINE
Le pesche sono carnose, succose e zuccherine, con una polpa dolcissima e profumata, bianca, gialla o rossa, una pelle vellutata che va dal colore rosso-carminio al salmone, e con un nocciolo duro, non aderente.
La pelle liscia ed il nocciolo libero (non aderente alla polpa) distinguono la pesca propriamente detta dalle altre varietà prodotte dalla specie Prunus Persica: la Pesca gialla dalla polpa succosa e profumata, con nocciolo libero e pelle vellutata; la nettarina o chiamata anche "pesca noce", dalla pelle liscia e rossastra, con nocciolo libero.

Valori Nutrizionali

Vitamina C

Mangiando una pesca di medie dimensioni l'organismo si rifornisce del 10% di fabbisogno quotidiano di vitamina C.
La vitamina C svolge un ruolo importantissimo nella difesa dell'organismo dalle infezioni di varia natura. E' essenziale per l'accrescimento e il consolidamento della struttura ossea.
Svolge una funzione importante sul trasporto e l'assorbimento di ferro nel sangue, contribuendo quindi a limitare le anemie.
E' un elemento indispensabile per la sintesi del "collagene", il cemento intercellulare che mantiene il tono dei tessuti.
E' uno dei principali componenti nutrizionali con funzione antiossidante, essenziale per proteggere l'organismo dall'azione dei radicali liberi.
La vitamina C previene la conversione dei nitrati provenienti dal fumo di tabacco, dallo smog, dalle carni insaccate ecc. in agenti cancerogeni.

Vitamina A o retinolo
La pesca, come tutti i frutti a polpa giallo arancione, contiene B carotene in discreta quantità. Il B carotene nell'organismo si trasforma in retinolo o vitamina A, una sostanza necessaria al buon funzionamento dei tessuti. Importante per mantenere in stato ottimale la visione degli occhi e per proteggere le membrane e i tessuti dell'organismo.
E' un elemento fondamentale per la produzione di melanina.
Svolge anche una azione protettiva contro gli agenti inquinanti. Rinforza ossa e denti e potenzia le difese immunitarie contro le infezioni respiratorie.
E' una delle vitamine più importanti, insieme alla vitamina C per mantenere fresca e giovane l'epidermide.

Potassio
Le pesche e le nettarine, così dolci e succose, sono un ottimo reintegratore naturale di sali minerali in particolare il potassio. D'estate, quando l'organismo è sottoposto alle temperature elevate, sudando perde una grande quantità di sali minerali e in particolare potassio. Questa perdita di minerali, se non reintegrata induce senso di spossatezza, difficoltà respiratoria, insonnia e nervosismo. La pesca e la nettarina sono ottimi reintegratori naturali di potassio, che svolge una benefica azione sul battito cardiaco, sulla crescita, sulla contrazione muscolare e sull'equilibrio del sistema nervoso.
Consigli per il consumatore

Il frutto, essendo ricco di acqua e succo, va consumato entro pochi giorni dall'acquisto, in quanto le calde temperature estive possono deteriorarne le qualità organolettiche.

Riporre i frutti chiusi in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni. Saranno in questo modo pronti per essere consumati al momento giusto e dolci e maturi al punto giusto.

Non mettere il sacchetto in frigorifero prima che il processo di maturazione sia terminato.

Solo quando il frutto è pronto al consumo può essere riposto in frigorifero per qualche giorno ancora.

A una temperatura di poco inferiore a 0°C e a un'umidità relativa dell'80- 85%, le pesche si conservano anche per un periodo di 15/20 giorni.




RICETTE:

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RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli Arna
Insalata estiva
Ingredienti per 3 persone:
300gr di insalata a foglia verde e rossa mista (io ho scelto quercia, spumiglia, soncino, radicchio)
1 pesca noce
1 kiwi
30 gr di fragole
Olio, sale e pepe
Procedimento:
Lavare e pulire le insalate e spezzettarle con le mani. Riporre in un ampia insalatiera. Lavare e pulire le fragole ed affettarle. Lavare la pesca, lasciandogli la buccia, ed affettarla sottilmente. Sbucciare il kiwi ed affettare anch'esso. Aggiungere la frutta nell'insalatiera e condire.
A piacere si può arricchire con semi oleosi ( semi di zucca, girasole, lino, noci, mandorle o pistacchi) oppure con del tofu, al naturale o alle erbe, tagliato a dadi ed eventualmente marinato in olio e limone.
Per i vegetariani, aggiungere del formaggio a piacere.
Buon appetito!!
Tempi di preparazione:
15 minuti

Ricette di Renata Baruffi -
Storie di cibo di vino
e autrice di “Cucina Mediterranea. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)

PAVLOVA AI FRUTTI ESTIVI
A volte bisogna lasciarsi andare ai piaceri della vita!
Ingredienti: 4 albumi, 200gr di Zucchero, 1 cucchiaino da caffè di succo di limone,
1 cucchiaio di maizena, 20 cl di panna liquida da montare, 1 baccello di vaniglia,
2 Pesche gialle, 3 Pesche bianche, 10 Albicocche, Ribes
Preriscaldate il forno a 130°C.
Montate a neve gli albumi con il succo di limone. Quando cominciano a crescere
aggiungete poco per volta sia la maizena che lo zucchero in polvere finché il
composto sarà ben fermo e brillante.
Preparate una piastra da forno o una teglia larga erotonda ricoperta di carta forno
e stendeteci la meringa. Quindi infornate per 1 orae 15 minuti.
Quando la meringa sarà pronta, toglietela dal fornoe fatela raffreddare. Prima di
toglierla dalla teglia ed appoggiarla su un piatto da servizio.
Preparate la panna montata cui avrete aggiunto i grani estratti dal baccello di
vaniglia.
Lavate la frutta e dividetela a fette.
Ora montate la Pavlova: appoggiate la meringa sul piatto da servizio, ricopritela di
panna montata e su questa le fette di frutta a formare una spirale o un disegno
concentrico. Guarnite con il ribes.
Tenete al fresco fino al momento di portare in tavola.

Dolce
Rose di pasta sfoglia con le pesche
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
2 pesche
succo di un limone
zucchero
Preparazione
Per preparare le rose di pasta sfoglia iniziamo a lavare le pesche, tagliatele a fette molto sottili.Mettete le pesche affettate in una ciotola e versate il succo del limone e girate delicatamente in modo che le pesche si insaporiscano bene.
Ora prendete la pasta sfoglia e con la rondella tagliate delle strisce di pasta larghe 3 centimetri.Mettete su ogni striscia le fette di pesche una vicina all’altra, piegate la pasta e arrotolatela come una rosa
Fate cosi con tutte le strisce di pasta sistemate le rose in una teglia per muffin ( o in pirottini), e spolverizzate poco zucchero. Infornate a forno già caldo a 200° per 10/12 minuti.
http://blog.giallozafferano.it/lacucinadimarge/rose-di-pasta-sfoglia-con-pesche-ricetta-frutta/

Dolce
Torta pesche e amaretti
Ingredienti

4 pesche grandi non troppo mature
120 g di farina 00 per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
un vasetto di yogurt bianco da 125 g
80 g di amaretti
180 g di zucchero semolato
3 uova medie
mezza bustina di lievito per dolci
il succo di mezzo limone
un pizzico di sale
Procedimento
Separate gli albumi dai tuorli e sbattete questi ultimi con lo zucchero con le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete lo yogurt e sempre sbattendo incorporate anche gli amaretti sbriciolati finemente.
Unite a questo punto anche la farina setacciata con il lievito e montate gli albumi in una ciotola a parte con un pizzico di sale. Incorporate gli albumi montati a neve al composto di uova, mescolate dal basso verso l’alto.
Lavate e asciugate le pesche, tagliatele in spicchi sottili e bagnatele con il succo di limone. Senza asciugarle, aggiungetele all’impasto. Foderate uno stampo rettangolare con la carta da forno, versatevi l’impasto e livellate bene.
Cuocete la torta pesche e amaretti in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo.
http://www.paciulina.it/ricette/torta-pesche-e-amaretti/#sthash.zEamiPkE.dpuf

Dolce
Pesche ripiene
Ingredienti per 4 persone:
4 pesche gialle
40 gr di uvetta
1 tazzina di brandy
50 gr di amaretti
20 gr di nocciole
150 gr di ricotta
2 cucchiaini di zucchero a velo
Tempo di preparazione: 20 min
Tempo di cottura: 10 min
Tempo totale: 30 min
Come fare le pescher ripiene
Far ammorbidire l’uvetta in un bicchierino di brandy
Lavare le pesche, asciugare per bene , tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo
Con uno scavino eliminate parte della polpa da ogni mezza pesca tenendo la parte solo la meta’ della polpa di pesca.
Poi infornare le pesche a 220 gradi e cuocere per 10 minuti
In una terrina mescolare la polpa tritata di pesca che avevate messo da parte, l’ uvetta non strizzata,gli amaretti sbriciolati e la granella di nocciole
Aggiungere ricotta e zucchero a velo e mescolare fino a formare una crema
Farcite ogni pesca con un cucchiaino abbondante di crema
Guarnite con dei pezzettini di pesca quindi Servite le pesche ripiene o tiepide o fredde di frigo.
http://www.misya.info/2012/07/12/pesche-ripiene.htm

Dolce
Pesche al barbecue
con crema e amarene
Preparazione 10 minuti
Cottura 5 minuti
Per 6 persone
Ingredienti
9 pesche nettarine mature, ben sode
amarene sciroppate
175g di zucchero
6 tuorli d'uovo
1/2l di latte
50g di farina
1 stecca di vaniglia
20g di burro
1 pizzico di sale
Preparazione
1. Porta il latte a ebollizione in un pentolino e unisci la vaniglia. Spegni il fuoco e lascia il baccello di vaniglia in infusione per 30 minuti.
2. In una casseruola sbatti i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungi la farina setacciata e il latte, una volta raffreddato, versandolo a filo.
3. Poni la casseruola sul fuoco a calore bassissimo e cuoci finchè la crema non si sarà addensata senza raggiungere il bollore. Togli dal fuoco, aggiungi il burro mescolando molto bene affinchè si incorpori alla perfezione.
4. Preriscalda il barbecue a temperatura media. Lava le pesche e tagliale a metà eliminando il nocciolo. Dopo aver pulito bene la griglia appoggia le mezze pesche (con la parte tagliata rivolta verso il basso) utilizzando il metodo di cottura diretto. Griglia le pesche per 2 minuti. Ruotale sulla griglia di 90° per altri due minuti. Completerai la cottura creando i tipici segni della griglia.
5. Distribuisci tre mezze pesche su ogni piatto individuale, versa un cucchiaio di crema su ogni mezza pesca e guarnisci con alcune amarene sciroppate.
http://www.isignoridelbarbecue.com/Ricetta_110.htm

UNDUETRESTELLA presenta a tavola bambini!

Nocciolini e pesche “sciroppate”
Nocciolini
100 g. nocciole senza guscio
100 g. zucchero a velo
4 albumi
1 pizzico di sale
- tritare nel mixer le nocciole e ridurle a farina
- montare a neve gli albumi
- aggiungere delicatamente lo zucchero agli albumi e poi la farina di nocciole.
- su una teglia, dopo avere posizionatl la carta da forno, distribuite l’impasto in
piccole gocce grandi come una piccola nocciolina
- Mettere la teglia nel forno preriscaldato a 100° e fatre asciugare e seccare i
nocciolini (per circa una decina di minuti).
Lavare e spelare le pesche. Togliere il nocciolo. Tagliarle a dadini. Mettere le
pesche in un pentolino con due cucchiai di acqua e uno di zucchero. Fare cuocere
una decina di minuti prima che le pesche perdano consistenza.
mettere in una ciotolina uno strato di nocciolini e aggiungere sopra le pesche
ancora calde!
Conservare il resto dei biscotti per le merende dei prossimi giorni!
per info: unduetrestella BABY
WWW.UNDUETRESTELLABABY.COM
unduetrestellababy.blogspot.com


COOKING WITH MARICA!!

Pesche al vino
Ingredienti per 4 persone:

4 pesche bio
1/2 litro di vino rosso o bianco a piacere...
2 cucchiai di zucchero di canna bio
Procedimento:
sbucciare le pesche
tagliare le pesche e metterle in una caraffa
coprire le pesche con il vino e lo zucchero
mettere in frigo per 20 minuti
servire nei bicchieri
Marica Bochicchio*Food Blogger
info@cookingwithmarica.net
www.cookingwithmarica.net
Skype Marica lovecooking


Secondo
Nettarine con prosciutto

INGREDIENTI (per 4 persone): 8 fette di Prosciutto, 4 nettarine, 12 bocconcini di mozzarella (anche di bufala), 100 g di rucola, 100 g di lattuga, 100 g di insalata riccia, olio extra vergine di oliva, sale e pepe di mulinello
Togliere i bocconcini di mozzarella dal liquido di conservazione e tagliarli a metà. Lavare separatamente la rucola, l’insalata riccia e la lattuga. Sciacquarle bene e porle a sgocciolare.
Lavare le pesche bianche, asciugarle e grigliarle sulla piastra rovente due minuti per lato. Porle a raffreddare su un piatto. Nel frattempo, spezzettare con le mani la lattuga e l’insalata riccia, unirle alla rucola in un’insalatiera capiente e condire con un giro d’olio e sale.
Suddividere in quattro piatti e completare la pietanza disponendo in modo armonico il Prosciutto Amatriciano, le nettarine bianche grigliate e le mozzarelline.
Completare con un filo d’olio e una macinata di pepe.

DESSERT
Coppetta al cocco e pesche
INGREDIENTI:
-per le pesche:
una pesca gialla BIO,due cucchiai di zucchero,mezzo bicchiere d’acqua
- per la crema:,mezzo litro di latte,6 cucchiai di farina di cocco,2 cucchiai di farina,3 cucchiai di zucchero,1 tuorlo,aroma alla vaniglia
PROCEDIMENTO:
Sbucciate la pesca con un pelapatate ed incidetela in quattro parti, arrivando fino all’osso.Staccate delicatamente i quattro spicchi e tagliateli a fettine.In una padella sciogliete lo zucchero nell’acqua e cuocetevi le pesche per 5 minuti. Scolatele e mettetele da parte.
Mettete il latte a bollire con la farina di cocco e lasciatelo in infusione una mezz’oretta. Lavorate il tuorlo con lo zucchero.Aggiungete la farina ed un po’ del latte al cocco (altrimenti non riuscite a mescolarli ).ggiungete il latte rimanente, ponete sul fuoco e fate cuocere fino a che la crema al cocco non si sarà addensata. Ci vorranno circa 5 minuti.Spegnere ed aggiungere l’aroma alla vaniglia.In coppette monporzione, mettete le pesche, foderando i lati.Versate la crema al cocco e guarnite con qualche fettina di pesca ed una spolverata di farina di cocco.
http://www.gnamgnam.it/2010/07/22/coppette-al-cocco-e-pesca.htm

Clafoutis di pesche e ribes

Ingredienti: Per la farcitura: 8 pesche, 200 g di zucchero, 1 cestino di ribes, 1 bastoncino di vaniglia o dell'anice - Per l'impasto: 25 cl di latte, 2 uova, 140 g di fecola, 140 g de farina, 30 g di zucchero, 1 bastoncino di vaniglia o anice.
Lavare le pesche e incidere leggermente la buccia. Metterle in una pentola con dell'acqua e lo zucchero (si puo' aggiungere l'anice o il bastoncino di vaniglia per dare un sapore più accentuato. Portare a ebollizione. Lasciar cuocere per alcuni minuti. Lasciar raffreddare, sbucciare le pesche, tagliarle in 4 parti e disporle in 4 cocottine imburrate e infarinate (2 pesche per ogni cocottina). Impasto: intiepidire il latte aggiungendovi il bastoncino di vaniglia. Mescolare le uova, lo zucchero, la fecola e la farina, poi aggiungere il latte. Versare in ogni cocottina. Mettere in forno a 180° per 15-20 mn. Servire decorando con i ribes.

Tiramisù alle pesche
– Ingredienti:1 pacco di savoiardi,3 tuorli,30 gr di farina 00,70 gr di zucchero,300 ml di latte,1 scorza di limone500 gr di pesche,250 ml di panna,150 gr di mascarpone,25 gr di zucchero a velo. - Preparare la crema pasticcera montando lo zucchero con i tuorli, aggiungere la farina e incorporarla alle uova. Infine aggiungere i latte a filo. Versare il composto in un pentolino insieme ad una buccia di limone e cuocere a fiamma dolce mescolando di continuo con un cucchiaio di legno fino a che la crema pasticcera non si sarà addensata. In una terrina montare la panna, a parte lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo. Non appena la crema sarà fredda, aggiungerla alla panna mescolando delicatamente. Aggiungere il mascarpone e le pesche tagliate a pezzettini e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno. Mettere la crema in frigo a raffreddare. Bagnare i savoiardi nel succo delle pesche e disporre uno strato in fila in una pirofila. Versare la crema alla pesca sullo strato di savoiardi e livellare il più possibile. Ricoprire con un altro strato di savoiardi imbevuti nello sciroppo di pesche. Finire con uno strato di crema al mascarpone alle pesche.Decorare con delle pesche che avete tenuto da parte e mettere in frigo per almeno 3 ore. www.misya.info

Pesche nettarine caramellate
-Ingredienti: 4 pesche nettarine,2 cucchiai di miele fluido, tipo miele di acacia,1 cucchiaio di zucchero di canna, 2 cucchiai di pinoli. - Lavate le pesche nettarine, asciugatele e poi tagliatele a fette sottili. Fate riscaldare in una capace padella il miele, lo zucchero di canna e un pochino di acqua. Mescolate per bene, e poi unite le pesche. Fate caramellare le pesche per 2 o 3 minuti per parte. Distribuite le pesche caramellate in quattro coppette, e versateci sopra la salsina che si sarà formata. Al momento di servire, fate tostare i pinoli in una padella antiaderente senza aggiungere alcun condimento, e distribuiteli sopra le pesche nettarine. A piacere potete aggiungere una pallina di gelato alla crema o alla cannella. www.buttalapasta.it
scatola.
www.cucinare.meglio.it

Coppe a sorpresa
- Ingredienti: 4 pesche nettarine, 2 cucchiai di miele chiaro, 2 di zucchero di canna, sette o otto savoiardi di quelli grossi, panna da montare, succo d’arancia o Aleatico o un vino dolce tipo passito per inzuppare i savoiardi. Cannella a piacere. -Taglio le pesche a fette abbastanza sottile, metto in un padellino antiaderente il miele, lo zucchero con un pochino d’acqua, mescolo bene facendo scaldare e poi aggiungo le pesche facendo caramellare per qualche minuto per parte. Lascio raffreddare e intanto preparo le coppette nel seguente modo: inzuppo i biscotti nel liquido che mi piace di piu’ (alcolisti o no, dividetevi), adagio sopra le pesche e finisco decorando con l panna montata e cannella. - di Susanna Vitelli

Risotto con nettarine e vino rosso con spuma soffice di gorgonzola
-Ingredienti 280 g di riso carnaroli, 700 g di buon brodo vegetale, 200 g di nettarine, 10 g di miele di castagno, 20 g d’aceto di vino rosso, 30 g di burro, 50 g di parmigiano grattugiato, 10 g di timo tritato, 4 g di cannella, 20 g di succo di limone - la spuma di gorgonzola: 100 g di panna, 50 g di gorgonzola dolce – Procedimento: Tagliare le nettarine a metà, spolverarle con poco zucchero e farle essiccare in forno a 60°C per 2 ore. Spolverarle con la cannella e tagliarle a grossi cubi. Far sudare lo zucchero con un goccio d’acqua, bagnarlo con l’aceto, 4 dl vino rosso e ridurlo a 1\3. Per la spuma intiepidire la panna con il gorgonzola e farlo sciogliere completamente. Far riposare 12 ore in frigorifero e montare con una frusta. Far tostare il riso, bagnarlo con il resto del vino rosso e portarlo a cottura con il brodo bollente. Aggiungere il vino rosso ridotto a 4 min. dalla fine della cottura e le nettarine a cottura ultimata. Il tempo di cottura sarà indicativamente di 15 min. a seconda della qualità del riso. Mantecare il risotto con il burro, il parmigiano e il miele di castagno e finire con il timo tritato e il succo di limone. Servire con una bella cucchiaiata di spuma di gorgonzola. www.mangiarebene.com