Batata dolce

La BATATA DOLCE

I tuberi si formano per ingrossamento dele radici, sono carnsoi, piú o meno zuccherini, ricchi di amido e provvisti di gemme. Possono essere di diverso colore: giallo, giallastro, rosa,...

Un ettaro coltivato a patate americane possono alimentare un numero maggiore di persone rispetto ad un ettaro di cereali.

Cenni storici:
Originaria dell'America tropicale é stata portata nel vecchio continente da Cristoforo Colombo. Si diffonde in tutta Europa come il cibo dei poveri, data la sua semplicità e la sua facilità nellla produzione.

Il caiapo, un estratto di buccia di batata, ha la proprietá di ridurre la glicemia basale, il colesterolo e l'emoglobina glicata, con conseguente miglioramento generale dello stato di salute del paziente. La batata oltre a fibre, minerali, carboidrati, conteine un alta percentuale di vitamine (A, E, C) che nel complesso ne fanno un vero e proprio concentrato di sostanze antiossidanti. Inoltre si tiene a precisare che per la ricchezza dei suoi contenuti e per le importanti proprietá anti-radicali liberi, se ne fa un uso officinale/cosmetico/emolliente/lenitivo.

Utilizzazione:

La batata biologica é particolarmente gustosa e dolce e si puó perfino gustare la buccia!!


RICETTE DI RIVA MARZIA - Taverna degli Arna
Budino di batata
Ingredienti per 2 porzioni:
1 batata arancione
1 cucchiaio abbondante di carruba
1 cucchiaino di polvere di cacao crudo (facoltativo)
alcuni spicchi di mandarino
bacche di goji
Procedimento:
Cuocere al vapore, con la buccia, la batata arancio dopo averla lavata. Quando cotta, sbucciarla e schiacciarla con uno schiacciapatate o una forchetta.
Continuare a schiacciare fino ad ottenere una crema omogenea a cui aggiungere, secondo il gusto personale, un cucchiaio abbondante di polvere di carruba. A piacere aggiungere un cucchiaino di cacao in polvere e mescolare per ottenere una crema omogenea. Trasferire il budino in due coppette, decorare con spicchi di mandarino tagliati al vivo e bacche di goji e servire.
Buon appetito
Tempi di preparazione:
30 minuti
Nb. Riponendo le coppette di frigorifero il budino tenderà a rapprendersi

RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli Arna
Flan di batata
Ingredienti per 3 persone:
1 batata
150 ml di besciamella vegan
2 cucchiaio di fecola di patata
noce moscata
sale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio da the di aceto
Procedimento:
Lavare la batata e metterla a cuocere al vapore con la buccia. Cuocerla per circa 20 minuti in modo tale che sia bella morbida. Sbucciare e schiacciare con uno schiacciapatate. Lasciarla raffreddare e, in una ciotola, aggiungere la besciamelle e la fecola di patate. Amalgamare e aggiungere un abbondante grattugiata di noce moscata e aggiustare di sale. In ultimo aggiungere bicarbonato e aceto di mele e mescolare. Versare il composto in tre pirottini unti con poco olio e infornare, in forno caldo, a 200 gradi per circa 15 minuti. Togliere dal forno e servire immediatamente per evitare che i flan si sgonfino.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
45 minuti circa

TEMPURA di BATATE DOLCI
Ricetta di Renata Baruffi Storie di Cibo di Vino
http://storiedicibodivino.blogspot.it/
La tempura è un metodo di frittura orientale anzi, giapponese.
Il segreto non sta tento negli ingredienti quanto piuttosto nella temperatura della pastella che deve essere ghiacciata e lavorata pochissimo.
Per 4 persone: 3 o 4 batate dolci
Per la pastella: 150ml acqua gassata e fredda, 100gr. di farina per tempura o di un miscuglio di farina di riso e fecola (di mais o di patate), olio per friggere (olio di arachide di mais o di girasole), pochissima farina.
Per la salsa: 100ml di acqua fredda, 3 cucchiai di salsa di soia leggera, 3 cucchiai di mirin, poco zenzero fresco grattato (optional)
Lavate e spazzolate bene le patate dolci e tagliatele a rondelle senza sbucciarle, poi mettetele a bagno in acqua fredda per eliminarne l’eventuale gusto amaro. Prima di friggerle asciugatele bene.
Preparate la pastella che nella Tempura è la parte più importante.
In una ciotola mescolate poco e sommariamente il miscuglio di farina di riso e fecola (dopo averla setacciata) con acqua gassata molto fredda cui avrete aggiunto qualche cubetto di ghiaccio. La pastella non deve diventare collosa. E’ una buona regola anche appoggiare la ciotola della pastella in una ciotola più grande riempita di ghiaccio.
Scaldate l’olio per la frittura portandolo a circa 160°.
Infarinate leggermente le fette di batate e poi immergetele nella pastella soltanto immediatamente prima di tuffarle nell'olio ben caldo.
Dopo poco date loro qualche colpetto per capire a che punto di cottura sono e se la pastella si è già indurita, toglietele dal tegame, appoggiatele su un foglio di carta per fritti e proseguite nel friggere tutte le altre fettine di batate.
La frittura deve rimanere chiara, al massimo con qualche tono dorato.
Disponetela su un piatto grazioso ed a parte, in una ciotolina servite la salsa. Le bacchette sarebbero d'obbligo.
Renata Baruffi è autrice di “Mediterraneo. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)